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DATA: 2017-07-31



Ecco il cibo prodotto con la sola elettricità


Un team di ricercatori finanziati dalla Academy of Finland ha ottenuto una polvere proteica dando letteralmente la scossa a tre semplici ingredienti. È il primo passo verso un sistema di produzione alimentare alternativo.

Prendiamo dell'acqua, anidride carbonica q.b. e una manciata di microbi. Mettiamo il tutto in un bioreattore grande quanto una tazza, e diamo una bella scossa elettrica. Dopo un paio di settimane di preparazione avremo una polvere proteica dal profilo nutrizionale coincidente a quello di un alimento di base per uomini e animali (uno di quelli che danno un apporto nutritivo completo per mix di proteine, carboidrati e grassi).

Chiamarlo cibo suona ancora un po' strano, ma proprio questa è l'intenzione dei ricercatori del Lappeenranta University of Technology (Lut) e del Vtt Technical Research Centre (Finlandia), che grazie alla sola elettricità hanno combinato tre semplici ingredienti ottenendo quello che a tutti gli effetti è un alimento completo.

L'annuncio è stato dato dalla Lut stessa attraverso un comunicato stampa nel quale gli autori della ricerca Juha-Pekka Pitkänen e Jero Ahola spiegano gli obiettivi dello studio Food from Electricity, che grazie ai fondi della Academy of Finland ha raggiunto questo primo risultato.

La miscela prodotta, sostiene Pitkänen, "è molto nutriente. È composta per oltre il 50% da proteine, 25% di carboidrati e il resto è rappresentato da grassi e acidi nucleici" e con lo sviluppo della tecnologia potrà costituire la base per la produzione di alimenti sia per la nutrizione umana sia animale.

Gli autori di questo studio pensano in grande e guardano lontano. La ricerca infatti fa parte di un progetto più ampio – chiamato Neo-Carbon Energy – che punta a sviluppare un sistema di produzione di cibo alimentato da energie rinnovabili e privo di emissioni.

"Rispetto all'agricoltura tradizionale, il nostro metodo di produzione, attualmente in fase di sviluppo, non necessita di rigide condizioni" spiega Ahola "il processo è completamente automatizzato". Non c'è dunque bisogno di consumare suolo, nè attendere le giuste condizioni ambientali come temperatura, umidità, etc. Niente pesticidi e limitato consumo di acqua. Il bioreattore per combinare insieme gli ingredienti potrebbe essere posizionato ovunque, anche nelle zone desertiche o nelle aree del mondo più colpite dalla siccità e dalla carestia. Basterà una fonte di energia rinnovabile per produrre l'elettricità sufficiente al processo.

Al momento, però, la tecnologia è ancora in fase di sviluppo iniziale: occorrono due settimane di tempo per produrre un grammo della polvere proteica. Gli autori stessi affermano che ci vorrà forse più di un decennio perché il metodo diventi competitivo: bisogna migliorare gli strumenti, l'efficienza energetica, che dovrà essere 10 volte maggiore.

Per ora gli sforzi concreti si concentreranno sull‘avvio di una produzione pilota per ottenere quantità di prodotto sufficienti per la sperimentazione di foraggi e altri prodotti alimentari, a cui seguirà una prima commercializzazione.


FONTE: https://www.wired.it

RAGGIUNGIBILE ALL'INDIRIZZO:
https://www.wired.it/scienza/lab/2017/07/31/dalla-finlandia-arriva-cibo-prodotto-la-sola-elettricita/