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DATA: 2026-10-30



La nuova truffa su WhatsApp: ti arriva una foto a visualizzazione unica e ti svuotano il conto


Una foto inattesa su WhatsApp può sembrare un messaggio arrivato per sbaglio, ma dietro alcuni invii si nasconde una strategia pensata per mettere pressione.

La funzione Visualizza una volta, nata per proteggere la riservatezza dei contenuti, può essere sfruttata anche in contesti meno innocenti. Il rischio cresce soprattutto con i numeri sconosciuti, quando la curiosità spinge ad aprire ciò che non ci si aspettava. Conoscere i segnali da riconoscere aiuta a non farsi sorprendere.
Il messaggio-esca: numero sconosciuto e foto a visualizzazione unica

La truffa parte quasi sempre nello stesso modo: arriva un messaggio inatteso, magari al mattino presto o la sera, da un numero non salvato in rubrica. Dentro c'è una foto WhatsApp a visualizzazione unica, apribile una sola volta. Ed è proprio questo dettaglio a far abbassare la guardia. "Chi sarà?", "Avranno sbagliato chat?". Basta quel gesto, veloce e istintivo, per finire nella trappola.

Secondo le ricostruzioni circolate nel settore tech e le segnalazioni online, l'immagine può contenere materiale pornografico o comunque delicato. In alcuni casi viene lasciato intendere che si tratti di contenuti ancora più gravi, così da aumentare il panico. Non serve aver fatto nulla di consapevole: basta aver aperto la foto. Poco dopo, spesso, arriva un nuovo messaggio. E il tono cambia.
Dalla curiosità alla minaccia: sextortion e richiesta di denaro

A quel punto il mittente dice di aver inviato la foto "per errore", oppure accusa chi l'ha aperta di aver guardato un contenuto privato o vietato. Da lì comincia la pressione: minacce di denuncia, avvertimenti sulla possibile diffusione della chat tra familiari, amici o colleghi, frasi pensate per far perdere lucidità. È la classica dinamica della sextortion su WhatsApp, adattata alla funzione della foto che scompare.
Mano sopra uno smartphone con WhatsApp aperto sulla lista chat, accanto a un laptop e a una tazza di caffè

Smartphone con WhatsApp aperto sulla schermata chat, immagine che richiama il tema delle foto a visualizzazione unica e delle truffe.

Subito dopo arriva la richiesta di soldi: un bonifico istantaneo, una ricarica, un pagamento rapido. La cifra è scelta con cura: abbastanza alta da spaventare, ma non così alta da sembrare impossibile da pagare in fretta. Anche 1.000 euro, secondo diverse segnalazioni. Il messaggio sottinteso è: "Paghi e finisce qui". Ma chi paga non ha alcuna garanzia che il ricatto si fermi. Anzi, spesso il versamento fa capire ai truffatori che la vittima è sotto pressione e può essere colpita ancora.
Come difendersi: non aprire, non pagare, bloccare e denunciare

La prima regola è semplice, anche se non sempre viene naturale: non aprire contenuti ricevuti da numeri sconosciuti, soprattutto se sono impostati su Visualizza una volta e non c'è una spiegazione chiara. Meglio non rispondere neppure per chiedere chiarimenti: ogni messaggio può diventare un appiglio per aumentare la pressione. Su WhatsApp si può bloccare il numero e segnalare l'account.

Se invece la foto è già stata aperta e arrivano minacce, la linea resta una: non pagare. Conviene conservare gli screenshot della chat, annotare numero, orario e modalità della richiesta, poi rivolgersi alla Polizia Postale. La denuncia è ancora più importante se è già stato fatto un pagamento o se il ricatto continua. Il punto, ricordano da tempo gli esperti di sicurezza digitale, è non restare soli davanti alla minaccia: la vergogna è l'arma dei truffatori, non una colpa della vittima.

di Raffaele Moauro


FONTE: https://www.webnews.it

RAGGIUNGIBILE ALL'INDIRIZZO:
https://www.webnews.it/la-nuova-truffa-su-whatsapp-ti-arriva-una-foto-a-visualizzazione-unica-e-ti-svuotano-il-conto/