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DATA: 2026-11-03
Google smantella una botnet creata da un partner Android
Google ha smantellato una botnet formata da oltre 1,3 milioni di dispositivi Android, sui quali era presente la backdoor XCPE. Secondo l'azienda di Mountain View, il malware è stato deliberatamente installato da Videostrong Technology sui propri set-top box per monetizzare l'accesso venduto ai cybercriminali.
Google revoca la licenza Android a Videostrong
I set-top box o Android TV box economici vengono spesso utilizzati per creare una botnet. In tutti i casi scoperti finora, i dispositivi erano venduti da produttori cinesi che non hanno ricevuto la certificazione Play Protect. La botnet smantellata da Google, in collaborazione con la National Police Agency del Giappone, Lumen, HUMAN Security, Plume, Synthient e TrendAI, è stata creata, distribuita e gestita da Videostrong Technology, un produttore cinese di dispositivi Android che aveva ricevuto la licenza per l'uso dei servizi Google.
L'azienda di Mountain View scrive che Videostrong ha monetizzato la backdoor XCPE vendendo l'accesso ai cybercriminali affiliati che successivamente installavano moduli aggiuntivi per frodi pubblicitarie e per trasformare i dispositivi in proxy residenziali (usati per nascondere la reale provenienza del traffico).
La backdoor era stata installata direttamente nel firmware durante la produzione dei set-top box, quindi non poteva essere rimossa (persistenza). La sua funzione principale era stabilire una connessione con il server C2 (command and control). I cybercriminali potevano così inviare comandi remoti e installare moduli aggiuntivi.
In dettaglio era possibile scaricare file APK, disattivare Google Play Protect, eseguire script, catturare screenshot e raccogliere varie informazioni (account, tipo di dispositivo, elenco app installate e altro). Dal server C2 venivano inoltre scaricati i moduli per la monetizzazione e quelli associati a servizi di proxy residenziali. I primi consentivano di generare false interazioni pubblicitarie, mentre i secondi servivano per nascondere il traffico illecito.
I cybercriminali potevano anche installare altre backdoor. Dopo aver ottenuto l'autorizzazione dal giudice, Google ha smantellato l'infrastruttura gestita da Videostrong e revocato la licenza Android al produttore cinese. Gli utenti che hanno acquistato un set-top box di Videostrong dovrebbero installare un firmware pulito (se esiste) o disconnettere il dispositivo da Internet. La soluzione migliore è acquistare solo prodotti certificati.
di Luca Colantuoni
FONTE: https://www.punto-informatico.it
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https://www.punto-informatico.it/google-smantella-botnet-creata-partner-android/
